Tutti i giorni, e tutte le sere, l’albero era lì davanti, senza mai essere visto, se non di sfuggita.
Un albero con i suoi rami a svettare nel cielo, mentre le stagioni si susseguono, e la matricola diviene laureato, e il laureato lavoratore, e il lavoratore invecchia.
E l’albero è sempre lì, e, per puro caso, un giorno dei suo tanti giorni ora liberi, tornato a Bologna, lo vede.
Eccolo.









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