Cominciamo con qualche foto nella metropolitana.
Uno dei non-luoghi a me più caro.
Stimolante come non mai, vedere persone ignorarsi nel sottosuolo.
Mi sovviene Memorie dal sottosuolo di Dostojevski.
Oppure l’Inferno di Dante, anime perse in attesa di Caronte.
Si poetesse dar voce ai pensieri, sono sciuro ci sarebbe un silenzio assoluto.
Non luogo, non persone, non vita.
Solo foto.









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