Tornando in auto da un incontro di lavoro, vedo questo campo incredibile, tutto giallo, tutto fiori, con la casa abbandonata al centro, e alberi che sembrano spuntare come da un mare giallo accecante. Istintivamente rallento, e mi prendo gli improperi di manager al volante, rigorosamente al cellulare, insensibili ai richiami della Natura, persi nel loro mondo di soldi, business, e parole parole, inutili parole. Incapaci di entusiasmarsi, li compatisco, anzi, mi fanno letteralmente pietà, perennemente connessi ma estranei alla vera realtà di affetti, emozioni, paure, sentimenti. Mi sovviene l’incontro da poco terminato, dove era così chiaro il perché della crisi del mondo moderno…ma io non demordo, mi emoziono per ciò che mi emoziona, e così oggi, il giorno dopo, ritorno al campo fiorito di giallo, stavolta con la macchina fotografica, ed ecco qua le immagini.








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