Una riflessione (o un riflesso?) di un immobilismo a fronte a una dinamicità esterna. Il mondo scorre e la donna è immobile davanti ad uno schermo, immagine di finzione. Ma anche lei è finzione, è riflessa, non è lei. Tre luoghi, per lei lo stesso non luogo, non si accorge della differenza del mondo attorno a sé. Vive dentro quello schermo, ma è lo stesso che la riflette? Gioco di vite sospese nella finzione. E la realtà scorre, intanto.









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