La pellicola Washi è una pellicola che ha come supporto una speciale carta giapponese, il che dona alle immagini un atmosfera onirica, speciale, maestosa, interessante, diversa, spettacolare. Aggiungete la lente usata per ottenere tali immagini, non un vetro qualunque, ma uno Zeiss, dotato di incisività “al rasoio”, come piace dire a me. E anche la macchina fotografica, nient’altro che un cubo si ferro, ma si chiama Hasselblad, e ho detto tutto. Ah, dimenticavo, è una pellicola che ha una sensibilità di 25 iso. E nessuno ti dice come la devi esporre, men che meno la macchina fotografica, che non ha esposimetro. Mi sono avvalso dell’aiuto di un rudimentale esposimetro di 50 anni fa, egregiamente “manovrato” dalla mia piccola assistente. Risultati? Non male…
The Washi film is a film that has as support a special Japanese paper, which gives the images a dreamlike atmosphere, special, majestic, interesting, different, spectacular. Add the lens used to obtain such images, not just any glass, but a Zeiss, with a “razor” incision, as I like to say. And the camera, nothing but a cube, but it’s called Hasselblad, and I said it all. Ah, I forgot, it’s a film that has a sensitivity of 25 ISO. And nobody tells you how you have to expose it, the camera has no exposure meter. I took advantage of the help of a rudimentary exposure meter 50 years ago, very well “maneuvered” by my little assistant. Results? Not bad…








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