L’amore sacro e l’amor profano. Come in quella famosa canzone di De André, c’è sempre stata in Italia questa tradizione della processione popolare, al cui seguito si mettono credenti e mangiapreti, in egual misura. E chi non s’accoda, si ferma al passaggio, ci creda o no. Qui abbiamo l’effige sul carretto, e le gambe con anfibi in primo piano. Sic transit gloria mundi. Amen!









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